Muttoni Roberto - Violinista, Direttore, Compositore
RECENSIONI
“ Affollatissimo il Teatro per il successo del giovane violinista Roberto Muttoni”
Il Gazzettino 20 – 10 – 1975 (M.P.)

  “ Il violinista Roberto Muttoni ha messo in luce doti veramente eccezionali di tecnica e sensibilità”
Il Resto del Carlino 15 – 1 – 1977 (N.V.)

  “Successo per il violista Roberto Muttoni, indubbiamente una delle promesse più confortanti per il violinismo italiano.”
L’Arena 24 – 3 – 1978 ( B.M)

  “Tartini, Mozart, Paganini: diverse epoche, diversi stili, diversa tecnica, resi alla perfezione nelle loro esigenze tecnico interpretative.”
 Gazzetta di Mantova 16 – 2 – 1979 (V.Piubeni)

  “ Vivo Successo del violinista Muttoni che ci ha offerto in maniera esemplare il celeberrimo concerto di Max Bruch, dimostrando di possedere oltre al grande rigore stilistico anche vigore espressivo ponendo nel giusto risalto ogni angolo della strabiliante partitura.”
Gazzetta di Parma 25 – 5 – 1980

  “ dopo severe prove eliminatorie Roberto Muttoni vince il Concorso Internazionale di violino Città di Stresa confermando ancora una volta le sue eccellenti qualità di esecutore ed interprete, particolarmente mettendosi in luce nell’esecuzione del Concerto per violino e orchestra  di Brahms e nel celebre Poema di Chausson.” 
L’Arena 10 – 4 – 1980  ( C.B.)

  “ Molto atteso era il concerto del violista Roberto Muttoni con un programma comprendente musiche di Paganini, Lalo, Kreisler…. Il risultato è stato eccellente.
Gazzetta di Mantova 7 – 5 - 1981 (D.G.).

  “…in Paganini Muttoni ha suonato con bella partecipazione…puntuale, intonato, cantante…il successo è stato vivissimo…”
L’Arena 3 –8 – 1982 ( Carlo Bologna)  

  “ E’ stato un successo il concerto di musiche del 700’ con una spendida esecuzione della Ciaccona di Bach”
Gazzetta di Mantova 17 –1 –1983 ( S.M.)

  “ Ottimo concerto inaugurale degli Amici della musica, l’esecuzione del violinista Muttoni in Vivaldi e Bach è stata profonda ed insieme spigliata, di una freschezza sorgiva pur nella sostanziale serietà della lettura musicale.”
Sette Giorni 11 –2 – 1984 ( M.Traversa)

  “ Eccellente LP con Muttoni  solista accompagnato dall’Orchestra da Camera di Mantova”
Gazzetta di Mantova 28 – 5 – 1984 ( D.Gatti)

  “ Bellissimo concerto del violinista Muttoni accompagnato dai Virtuosi di Venezia..”
L’Arena 14 – 8 – 1984 (B.M)
  “ … bella cantabilità e virtuosismo del violinista Roberto Muttoni…”
9 – 3 – 1985  Voce Isontina ( E. Lipizer)

“Ottima performance di Oscar Ghiglia con il violinista Roberto Muttoni che in  Paganini ha tirato fuori la grinta e la velocità necessaria in un crescendo d’eccezione.”
Il Giornale di Vicenza 28 – 7  1985 (L.Zanini)

  “…Roberto Muttoni dotato di ottima tecnica e soprattutto di quell’impeto, di quello spirito esuberante che in Paganini è indispensabile… ha saputo ben rendere il carattere” eroico”  ed anche nelle variazioni finale è stato impeccabile.
Bresciaoggi – 3 – 9 –1985 (L.Fertonani)

  “ …un Paganini che raccoglie grandi applausi, un finale indiavolato ha trascinato il pubblico alla insistente richiesta di bis.”
Il Giornale di Vicenza 27 – 12 – 1985 (A.C.)

  “ …strepitosa serata per la Società dei Concerti… molto bene il violinista Roberto Muttoni in Paganini…”
Brescia Oggi 20 – 2 – 1986 (L.F.)

  “ … il virtuosismo espressivo del violinista Roberto Muttoni raccoglie applausi…”
17 – 4 – 1986   Libertà ( S.S.)

  “ bellissima esecuzione di  Boccherini  con grande successo per il frizzante quartetto Urs Mächler” 
Il Mattino 6 – 2 – 1987 ( F.Z)

  “…con grande comunicativa  si è esibito con dinamismo ricco di sfumature ed atteggiamenti emotivi…”
9 – 2 – 1987 Stampa Sera (S.Villata)

  “Il violino di Roberto Muttoni  < cantabilissimo>…”
17 – 3 – 1987 Il Giornale ( E.G.)

  “ Forte di un convincente affiatamento il Trio Scaligero con  sicurezza tra pagine di ieri e di oggi”
1 – 4 – 1987  L’Eco di Bergamo (L.Gonella)

   “… l’Ensemble trascinato  dal violinista Muttoni  in uno splendido concerto…”
3 – 4 – 1987 – Taranto  ( A.de Gennaro)

  “ Un successo straordinario..”
28 – 4 – 1987 L’Unione Sarda  ( R.U.)

  “ Concerto di notevole rilievo…”
28 – 4 – 1987 La Nuova Sardegna ( S.Muscas)

  “ Esecuzioni virtuose e calde, vive e meditate dei quartetti di Mendelssohn”
13  - 6 – 1987  La Libertà (G.C.)  

“… alta temperatura espressiva, approccio al suono nitido ed energico e su un atteggiamento interpretativo personale ed efficace.”
17 – 11- 1987 La Nuova Venezia (M. Tonegutti)

  “Applaudito concerto del Trio Scaligero”
17 –2 –1988 Panorama ( A.M.)

“ In concerto musicisti d’eccezione”
5 – 8 – 1988 Il Giorno  (F.B.)

  “ Splendido concerto con Andreas Blau  e l’Ensemble Urs Mächler  nei quartetti per flauto ed archi Mozart”
13  - 8 –1988 Brescia Oggi (F.M)

  “Il canto intenso di Muttoni è riuscito a mantenere inalterata la rapinosa bellezza di questo struggente, ispiratissimo momento compositivo.”
27 – 11 – 1988 Il Piccolo (S.Crise)

  “Quartetto Mächler ensemble duttile e raffinato.. nel Phantazy quartet di Britten ne sono sortiti cesellati fraseggi…”
6 – 12 – 1988 L’Arena ( D.P)

  “ …capacità musicali di rilievo … successo e applausi del pubblico fino ad un fuori programma intelligentemente in tema.”
24 – 1- 1989 La Nazione ( S.R.)

  “ un concerto entusiasmante…ci ha dato prova di una vivace e partecipata interpretazione delle composizioni in programma, sempre aderente allo spirito degli autori.”
29- 1- 1989 La Voce ( F. Spingola)

  “…si è esibito con musicalità e con grande gusto, cogliendo con precisione e chiarezza la sonorità e lo stile di ogni brano in programma.”
16 – 3 1989 Il Resto del Carlino

  “Pomeriggio musicale di ottimo livello…”
20 – 11 -  1989  Il Gazzettino

  “ Applausi al Bibiena… successo con Rachmaninov…”
16 – 1 – 1990 Gazzetta di Mantova ( A. Zaniboni)

  “Trio Scaligero lezione di stile…”
9 – 2 – 1990 – L’Arena

  “ Al Frescobaldi un grande concerto…”
20- 11- 1990  La Nuova Ferrara ( M.A.)

  “ ha subito catturato il pubblico per il grande equilibrio espressivo..”
11 – 4 . 1990 Il Giornale di Bergamo (A.Brena)

  “Pubblico numeroso per un’esecuzione impeccabile.”
23 – 4 – 1990 Il Gazzettino (R.Ghedini)

  “ Trio Scaligero Bravissimo…”
21  - 10  1991 Le Journal du centre

  “ un concerto da applausi…”
25 – 2- 1992 Il resto del Carlino  (Alberto Pierucci)

    Serata musicale indimenticabile… Una serata sotto molti aspetti da incorniciare…Il programma presentato ha permesso di apprezzare la partecipazione incisiva del violinista Roberto Muttoni…”
17 – 4 – 1992  Alto Adige (F.G.)

  “ Il Trio Scaligero piacevole e stimolante in un difficile programma di raro ascolto”
12 – 12 – 1992 Gazzetta del Sud ( S.Calabrò)

  “…applausi  ed ovazioni per il Trio Scaligero..”
Gazzetta di Parma – 28 – 7 – 1993 (L.Mora)

  “ …ha sfoggiato virtuosismo e agilità e belle qualità sonore nel muoversi con guizzi e distesa contabilità in questo capolavoro mozartiano.”
La Cronaca 24 – 10 – 1993 – ( F.Z.)

  “ Successo in chiusura di stagione… Il violino di Roberto Muttoni con l’affrettarsi della melodia acquista in scioltezza e sonorità: la sua mano coglie nel segno di un sicuro vibrato, lo strumento raggiunge la massima incisività nei frequenti acuti.” 
L’Adige 7 – 6 – 1994   (Davide Pivetti)

  “ Vivaldi con brio.. i suoni vivaldiani brillano per il violinismo di Roberto Muttoni”
L’Arena 3 – 7 – 1994 (D.P.)

  “ Grande successo del Trio Scaligero….. La congenialità di intenti e la profonda sensibilità musicale dei tre interpreti si manifesta in un perfetto affiatamento e in un gioco tecnico prezioso. Il Trio Scaligero, con autentica lezione di stile, ha privilegiato la cantabilità e la naturalezza di fraseggio delle partiture con un suono nobile, limpidissimo, vibrante.”
La Sicilia 18 – 1  - 1995  (Elvira Ursino)  

    “….famose pagine di Haydn, Beethoven e Mendelssohn tutte lette con penetrante espressività. Muttoni ha ribadito la sua arcata pulita, duttile, fluente, aperta alle svariate gradazioni del canto….”
L’Arena 3 – 3 - 1995 (D.Pedretti)

  “ Esperienza, preparazione perfetta fusione timbrica, valori ben integrati e spiccati, hanno dato ottimi risultati e sono stati premiati dopo 90 minuti di concerto con un caloroso e meritato successo. Applausi entusiastici….”
 Corriere del Giorno 12 – 3 -  1995  (Josè Minervini)

  “ Limpide interpretazioni del Trio Scaligero”
L’Arena 4 – 10 –1995   (Se. Sta.)

  “ Prova di bravura con tre squisitezze di Ignaz J.Pleyel”
L’Arena 20  1 – 1997  (Se.Sta)

  “..solista e direttore del Serenissima Ensemble Roberto Muttoni … il suo violinismo è capace di sviluppare con vibranti dinamiche, costante tenuta del suono e salda intonazione, la ricchezza del creare vivaldiano”
L’Arena 11 – 4 – 1997 ( D.P)
    “Preoccupazione del direttore Muttoni è riabilitare i fasti vivaldiani in tutta la sapida forza della loro potenzialità melodrammatica opponendosi a letture che guardano filologicamente al  pre classicismo. Ne scaturisce una versione di rara coerenza musicale…”
Musica e Scuola 15 – 5 – 2000 ( E.Fantin)

    “ Tartini e Bach …con un successo cordialissimo e ripetute uscite con richieste di bis…”
L’Arena 24 –7 – 2000 ( C.Zocca)

  “Importante incisione del Serenissima Ensemble diretto da Roberto Muttoni… l’Ensemble conquista fin da subito per la limpida sonorità messa in campo… la sicurezza dell’operazione non conosce sbavature… dove l’assieme e l’intonazione sono perfetti…”
L’Arena 1 – 10 – 2000 ( G.Villani)

  “…prezioso lavoro discografico realizzato dal “ Serenissima Ensemble del Maestro Roberto Muttoni”
Verona Fedele 8 – 10 – 2000 ( E.G.)

  “ Tartini e Vivaldi ….eleganza e precisissima intonazione.. una esecuzione fattasi apprezzare oltretutto per un suono tipicamente italiano”
L’Arena 16 – 1 – 2001 ( G.Villani)

  “Il numeroso pubblico presente ha potuto apprezzare la magnifica concertazione e la sentita direzione del maestro Roberto Muttoni, che è riuscito a mettere insieme una compagine di grande impatto sonoro. La precisione ritmica e la grande dinamica, accompagnate ad un corposo suono perfettamente filologico hanno messo in luce l’aspetto della profonda  conoscenza del repertorio da parte del direttore che dirigeva a memoria”
L’Arena 11-6 2001  (R.Ceruti)

  “ Applausi per il Messiah di Händel con il Serenissima Ensemble e il Coro Nazionale Ungherese”
Brescia Oggi 24- 12 –2001 (L.F.)

  “…Muttoni    ha adoperato sempre un suono diretto, caldo, ricco di armonici, con una cantabilità eccellente…”
L’Arena  14 –1-  2002 ( G. Villani)

  “…protagonista il Serenissima Ensemble diretto brillantemente dal maestro Roberto Muttoni”
Gli Amici della Musica 2 – 2 – 2002 ( Anna Rita Floris Visconti)

  “ Serenissima Ensemble e  coro A.Li.Ve hanno  offerto una bella prova ricca di emozioni”
 L’Arena  13 –11-  2002 ( C.Zocca)

  “Roberto Muttoni nel ruolo anche di primo violino, ha dato all’esecuzione un taglio pacato e sereno guidando il gruppo con gesto fermo. Lunghi cordialissimi applausi del pubblico numeroso”
L’Arena  13 –12-  2002 ( C.Z.)

  “ Standing ovation  per il Requiem del compositore Roberto  Muttoni.. Folla entusiasta”
L’Arena  16 –3  2004 ( R.Ceruti)

  “ Requiem di Roberto Muttoni…posizionandosi a buon diritto fra le più suggestive e toccanti partiture pro defunctis. La serata è stata completata dallo Stabat Mater dello stesso Muttoni e la cui audizione ha confermato l’eccellente impressione dell’ascolto precedente, ponendosi questa partitura al fianco delle omologhe composizioni di autori celebri ”
Gli Amici della Musica 11 – 11 - 2004 (S.S.)

  "Prima opera lirica sul bombardamento, firmata da Roberto Muttoni. Nagasaki, Verona ricorda in musica la tragedia. L'evento è destinato a costituire una data significativa nella storia della lirica…"
Corriere di Verona 9 - 8 - 2005 (A.M. Girelli)

  "Un pubblico emozionato e partecipe ha accolto, alla Gran Guardia, la rievocazione in musica della tragedia di Nagasaki….. Undicizerodue opera di efficaci melodie… composta da Roberto Muttoni, ha raccolto quindici minuti di standing ovation dal numeroso pubblico accorso all'auditorium."
L'Arena 11-8 - 2005 ( R.Ceruti)

  "Roberto Muttoni ha composto una partitura non mai casuale bensì battuta per battuta legata alle parole e ai fatti non solo nella melodia ma anche nell'armonia, nel contrappunto e nella strumentazione. La fusione fra tradizione sinfonica occidentale e stilemi tipici della musica nipponica appare raggiunta assai più che non in opere similari d'altri autori di poco più che un secolo addietro…… questa Undicizerodue richiama le opere di Kôsaku Yamada, in particolare quella Ayame con cui per la prima volta, nel 1931, fu realizzata una fusione perfetta fra musica occidentale ed orientale, tanto nel canto vocale quanto nel trattamento orchestrale. Oltre a questo autore, che fu un po' il capostipite, si potrebbero citare come progenitori del Muttoni, tra i giapponesi volti all'occidente, Yoritsune Matsudaira, Toshirô Mayuzumi, Maki Ishii e, ovviamente, Toru Takemitsu, mentre non sapremmo richiamare altrettanti nomi di occidentali che con pari risultati si siano impegnati nell'impiego di stilemi giapponesi inglobati nella propria musica."
Gli amici della Musica ottobre 2005 ( S.Stancanelli)

Sabato 25/11/2017
Visitatori N°:
Muttoni Roberto - Violinista, Direttore, Compositore